Viteaccanto

Vite accanto

Il romanzo e’ una piccola saga .
Uno  di quei libri che , attraverso più generazioni , mostrano uno spaccato di un paese , di una città , di una famiglia .
Il farmacista Ettore Mancini , ‘originario di Ascoli Piceno , si trasferisce al nord , più esattamente a Racconigi rilevando una farmacia e quasi per inerzia ,sposa Giovanna Gramaglio figlia di un collega .
Inizia per i coniugi una “vita accanto “‘priva di passione : interverrà qualcosa a riempire il vuoto o tutto sarà lasciato in balia del dovere e del perbenismo ?

Categoria:

Dettagli del libro

Autore

Isabella Garavagno

Titolo

Vite accanto

Editore

Araba Fenice

Pagine

176

Autore

Isabella Garavagno

Isabella Garavagno e' nata a Racconigi , luogo con cui mantiene forti e profondi legami .
Oggi vive e lavora a Fossano dove insegna in un liceo .
" Vite accanto " e' il suo secondo romanzo , preceduto da "Solamente vita" e dalla raccolta di racconti " Qualche volta succede ".

DELLE PRIGIONI CHE HO ABITATO DI TUTTE POSSEDEVO LA CHIAVE .
Lo scrittore Aldo Penna , autore tra gli altri del libro ” il silenzio imperfetto ” ha scritto ” delle prigioni che ho abitato di tutte possedevo la chiave “
A lui , alle gabbie volontarie che spesso ci costruiamo , ho pensato leggendo il libro di Isabella Garavagno , entrando ,munita di chiavi , nella gabbia costruita dalla protagonista Giovanna .
Giovanna , sposa incapace di sorridere e di amare il proprio marito , diventa , rimasta vedova , donna attraversata dal rimpianto per tutto ciò che avrebbe potuto essere e non e’ stato .
Una vita in cui lei stessa ha dettato regole pagandone a caro prezzo l’applicazione e comprendendo , forse troppo tardi , che le vite andrebbero intrecciate e non vissute accanto .
Giovanna diventa il simbolo di una generazione di donne che , dopo aver vissuto contribuendo a costruire le proprie stesse prigioni riesce , per strani sbalzi del destino , a pervenire ad una coscienza che supera i propri limiti .
Avvincente e ‘  l’intreccio che la scrittrice costruisce tra le vite personali dei protagonisti e il dipanarsi della storia della nostra nazione .
Il filtro  con il quale viene osservata la storia , la piccola città di Racconigi in provincia di Cuneo , non toglie nulla all’acume con la quale la scrittrice affronta i vari momenti storici .
Al contrario la dimensione provinciale conferisce una luce tale da permettere una migliore comprensione degli accadimenti nazionali ed internazionali .
La belle epoque,  la grande guerra , il fascismo , la resistenza , se vissuti a Racconigi assumono un sapore che li rende più veri e più comprensibili .
Isabella Garavagno crea e dipana matasse,  costruisce e scioglie nodi , intreccia e libera storie e vicende ,crea personaggi di spessore dove nulla e’ mai per caso , dove tutto trova una sua ragione d’essere , dove i cambiamenti sono logici e creativi .
Il libro è  godibile , per certi aspetti persino commovente ,una poliedrica e cortese narrazione della vita della gente  dell’andamento della Storia , della crescita del ruolo della donna nel mondo .
Uno splendido racconto  con la presenza robusta di personaggi femminili : un coro di voci di donne .