Terapia di coppia per amanti

Due adulti sposati (non tra loro) che si ritrovano uniti da una passione incontrollabile e da un amore coriaceo, particolarmente resistente alle intemperie. Viviana è sexy, vitale e intrigante, e ha un notevole talento per i discorsi intorcinati. È combattuta fra restare amante e alleviare cosi le infelicità matrimoniali o sfasciarsi la vita per investire in un’altra. Modesto è meno chic, decisamente più sboccato e sbrigativo nella formulazione dei concetti, ma abilissimo nell’autoassoluzione. Spara battute a sproposito per svicolare, e fa pure ridere. Moderatamente vigliacco, aspirerebbe alla prosecuzione a tempo indeterminato della doppia vita piuttosto che a un secondo matrimonio, visto che già il suo non è che gli piaccia granché. È nella crucialità del dilemma che Viviana trascina Modesto dall’analista, cercando una possibilità di salvezza per il loro rapporto ormai esasperato da conflitti e lacerazioni continue. Il dottore è spiazzato nel trovarsi di fronte una coppia non ufficiale, libera da vincoli matrimoniali e familiari, che non ha nulla da perdere al di là del proprio amore. Accetterà l’incarico per questa ragione, trovandosi nel mezzo di una schermaglia drammatica e ridicola insieme, e rischiando di perdere la lucidità professionale.

Dettagli del libro

Titolo

Terapia di coppia per amanti

Autore

Diego De Silva

Editore

Einaudi

Pagine

274

Autore

Diego De Silva

Diego De Silva (Napoli, 5 febbraio 1964) è uno scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano.
Presso Einaudi ha pubblicato i romanzi La donna di scorta (2001), Certi bambini (2001, premio selezione Campiello), Voglio guardare (2002), Da un'altra carne (2004), Non avevo capito niente (2007, Premio Napoli; finalista premio Strega), Mia suocera beve (2010), Sono contrario alle emozioni (2011), Mancarsi (2013), Terapia di coppia per amanti (2015).
Da Certi bambini è stato tratto nel 2004 il film omonimo diretto dai fratelli Andrea e Antonio Frazzi, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, fra cui l'Oscar europeo e due David di Donatello.
Scrive anche per il cinema e collabora al quotidiano Il Mattino. I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Grecia, Israele, USA.

IO POSSO DIRE LA MIA SUGLI UOMINI .

Io posso dire la mia sugli uomini ……cita una canzone di Fiorella Mannoia e a cio’ ci fa pensare questo libro : che Diego De Silva possa dire la sua sugli uomini e sulle donne .
De Silva da voce alla parte maschile e a quella femminile di una coppia sposata : ma non tra di loro .
Modesto e Viviana sono amanti .
Amanti assume  in questo libro una valenza neutra priva di senso di colpa e di cattiva reputazione
Viviana e Modesto sono amanti perché si amano e non perché  lo facciano in segreto dai loro rispettivi marito e moglie .
Marito e moglie che magistralmente nel libro non compaiono mai se non sullo sfondo di episodi che non li vedono protagonisti .
Come e’ il marito di Viviana e come la moglie di Modesto ? Non lo sappiamo e non saperlo non ci manca .
Chi scrive ci racconta una storia d’amore priva di regolamentazioni anagrafiche  o certificati,  leggera pur nei suoi tratti di sofferenza .
De Silva ci parla in modo lieve ed ironico anche di importanti  mancanze : significativa una frase che dice lei quando Modesto non può uscire  allo scoperto per liberarla da due molestatori  e delega un amico a farlo .
” certe cose non si delegano ” pensa Viviana ma a lui non lo dice .

L’amore degli amanti e’ fatto anche di silenzi , di frasi non dette , di aspettative mancate .
Un romanzo , una storia  che riesce a non essere struggente mai .
E’ serio ma non serioso .
E’ vero più di quanto ognuno di noi voglia e possa e senta di  dichiarare .
E’ un amore puro perché privo di costruzioni  e costrizioni  ( i due stanno insieme perché lo vogliono ) ed e’ vero perché non ha ricatti e perché e’   una storia che  dura da  anni superando il periodi della distrazione .

Cosa siamo quando non siamo più amanti trasgressivi spinti l’uno verso l’altro solo dalla passione e dalla trasgressione ?

Quanto tempo dovrebbe durare una storia clandestina ?

A queste  e ad altre domande dovrebbe rispondere lo psicoterapeuta al quale la coppia si rivolge : ma noi ci auguriamo che non lo faccia mai .
E’ una storia d’ amore vera .
Ma allora diranno i benpensanti , perché i due non lasciano i rispettivi compagni  per mettersi insieme ?
Questo non chiedetelo a De Silva chiedetelo a voi stessi
Non sempre  in amore la strada più ovvia per gli altri  e’ quella giusta per noi .

Gabriella Bardaro

una che legge