aquiloni

Gli aquiloni

Ludo vive a Clery in Normandia con suo zio Ambroise,  postino rurale tornato pacifista dalla grande guerra  con la passione di costruire aquiloni .

Belle dame e bei signori accorrono in auto da Parigi per assistere alle acrobazie dei suoi aquiloni , sgargianti strizzatine d’occhio che il vecchio normanno lancia in cielo.
Ludo ha una memoria prodigiosa , in grado di immagazzinare e salvaguardare date, dati, nomi , numeri .
Ludo a soli 10 anni incontra Lila che vive in Normandia solo d’estate :questo incontro infantile diventa una promessa d’amore che la vita deve mantenere e la ragione più profonda della vita stessa.

Dettagli del libro

Titolo

Gli aquiloni

Autore

Romain Gary

Editore

Neri Pozza Editore

Pagine

347

Autore

Romain Gary

Romain Kacew, noto anche con lo pseudonimo di Romain Gary ( 1914 1980) e' stato uno scrittore francese di origine " litvak" termine che indica gli ebrei lituani.
Dopo la sua morte ( si uccise sparandosi in bocca ) si scoprì che, sotto lo pseudonimo di Emile Ajar, era l'autore di quattro romanzi la cui paternità era stata attribuita ad un suo parente.
Romain Gary è così stato , grazie ad una volontà di mistificazione ambigua, l'unico scrittore ad ottenere due volte il Premio Goncourt: " le radici del cielo " (1956) e " La vita davanti a sé " (1975).

E’ un giorno d’ombra e sole degli anni trenta quando  Ludo a soli dieci anni scorge per la prima volta Lila , una ragazzina polacca biondissima,  che lo guarda severamente da sotto il cappello di paglia .

L’incontro infantile con Lila diventa per Ludo una promessa d’amore che la vita deve mantenere e la ragione più profonda della vita stessa .
Una lettura

concreta e fantastica , spinosa e dolce , tenera e cattiva .

La magistrale  capacità  di Gary di miscelare con grande accortezza diversi piani di lettura : amore , storia , follia , impegno , passione .
Ma la vera magia letteraria e’ l’immaginazione ed il ruolo ad esso attribuito .
“Non vale la pena di vivere nulla che non sia un’opera di immaginazione sennò il mare sarebbe soltanto acqua salata “.
Gary coniuga ironia e serietà laddove l’obiettivo e’ riuscire ad essere persona seria senza mai prendersi troppo sul serio.
” La comicità e’ una grande virtù : un posto sicuro in cui ciò che è  serio può rifugiarsi per sopravvivere “.
Nel descrivere il rapporto tra i tedeschi ed i francesi , tra il torto e la ragione , tra il carnefice e la vittima il libro non scade mai nel banale , non cede mai alla tentazione di una visione che sappia solo descrivere i tedeschi  come i cattivi .
Gary non smette di considerare che ogni popolo e’ umano , anche i tedeschi , perché il lato disumano fa comunque parte dell’uomo.
L’azione partigiana di Ludo si svolgè tra mille difficoltà e rischi ed è  lunga , costante , quasi eterna questa sua parte di vita .
Un operare quotidiano e totalizzante che non farà mai scordare al ragazzo i valori di fratellanza e umanità .
Ludo fa quel che deve fare senza mai perdere la tenerezza , senza tracce di odio , convinto che l’amore alla fine trionferà .
Lila e la Francia libera torneranno .
La storia siamo noi , come e’ stato scritto e cantato , e la storia intreccia , incrocia e piega le nostre piccole e modeste vite nel romanzo ” Gli aquiloni “.
Ma la storia e’ a sua volta piegata dalle nostre piccole , minuscole esistenze .
Un libro che apre la mente del lettore , il cuore e l’animo alla vita , scritto da un uomo che poco tempo dopo si ucciderà .
E gli aquiloni ? Per quelli leggete il libro .