Con le mani cariche di rose

Londra 1908.
Una giovane donna si distende sul divano con un mazzo di violette e una coppa di laudano e si lascia condurre da una voce guida.
Le danzano intorno i suoi amori spezzati.

Categoria:

Dettagli del libro

Titolo

Con le mani cariche di rose

Autore

Michele Caccamo

Editore

Elliot Editore

Pagine

144

Autore

Michele Caccamo

Michele Caccamo è scrittore, poeta, paroliere, drammaturgo italiano. Le sue opere sono state tradotte in più di dieci Paesi. Con Castelvecchi pubblica la raccolta di poesie "La meccanica del pane".

E se chiedessimo ad un poeta di raccontare una storia d’amore lui si presenterebbe così: con le mani cariche di rose. 
Michele Caccamo si è lasciato ispirare dai rapporti amorosi di Renée Vivien, pseudonimo di Pauline Tarn (Londra 11 giugno 1877 – Parigi 18 novembre 1909) , dalle sue lettere, dalla sua poesia, dalla sua storia.
Con le mani cariche di rose è  un verso tratto dalla poesia “roses du soir” (Evocations 1903).
Des roses sur la mer, des roses dans le soir /Et tois qui viens de loin, les mains lourdes des roses…
Renée è stata una delle potesse più raffinate e trasgressive della fine dell’Ottocento.
Pagò la sua omosessualità e il suo anticonformismo con l’ostracismo della cultura borghese del tempo.
In questa opera l’amore ha un senso assoluto, ha la forza per superare i disagi di una intera società, di una intera epoca.
Il sentimento viene considerato come un conflitto eterno, molto spesso interiore.
Ho letto Con le mani cariche di rose come un esperimento letterario, come una ricerca.
Michele Caccamo cerca strade nuove, non si accontenta di essere solo poeta o solo narratore.
La sua prosa non sottovaluta il lettore mai.
La protagonista si lascia condurre da una voce interiore che chi legge ritroverà dentro di sé.
Chi o che cosa rappresenta la voce guida che accompagna Pauline?
Siamo noi in grado di riconoscere la nostra, di metterci in ascolto?
Un dialogo a due voci, una biografia (inventata?) che diventa  paradigma di una vita disallineata alle prese con le convenzioni che le diverse epoche storiche si portano appresso.
Paragrafi interi intrisi di poesia.
Gabriella Bardaro
Una che legge