Badroots, Cattive radici

Una cospirazione per il controllo del pianeta attraverso le piante.
Una guerra senza tempo tra i Sangueverde e i Sanguerosso.
Un romanzo di avventura, fantascienza, thriller e spionaggio.

Categoria:

Dettagli del libro

Titolo

Badroots, Cattive radici

Autore

Tommaso Scutari

Editore

Tommaso Scutari

Pagine

710

Autore

Tommaso Scutari

Tommaso Scutari non riporta la sua biografia in quarta di copertina e dedica il libro ad una donna che lo ha amato. Non sempre importa chi siamo. Spesso importa sentirsi amati. Sempre importa accorgersene.

Sfidando la natura si rischia di non vincere. 
Tutto ha inizio molto tempo dopo questa storia.
Tutto ha inizio con un versetto di San Luca e tutto ha inizio con una lettera.
Badroots sembra avere gli ingredienti per piacere agli amanti del genere fantasy, catapultati nell’eterna battaglia tra il bene e il male, la vita e la morte, la natura vegetale e quella umana.
La morte improvvisa del professor Frank Moore, biologo, innesca la storia.
Con questa scomparsa pare abbiano trovato fine anche le ricerche genetiche sulle piante ma lo studente Matthew Hamilton, affiliato al professore, scopre che forse quelle ricerche hanno dato frutto (in tutti i sensi trattandosi di vegetali!).
Il Piano di Riforestazione Globale voluto dalle nazioni più potenti della terra nasconde forse scopi diversi di quelli di condurre alla salvezza le molte specie di esseri viventi?
Matthew, la sorella e una vecchia amica si troveranno coinvolti nella cospirazione che sfrutta la modificazione genetica delle piante per ben altri scopi.
Ma la storia accelera e viaggia oltre la Terra, raggiunge lo Spazio, dove la battaglia e il delirio del dominio crescono.
I protagonisti e il lettore scopriranno insieme che, ancora una volta, come quasi sempre accade nella storia della letteratura universale, sarà l’amore l’unica tecnologia capace di donare agli esseri viventi la possibilità di vivere, uomini o piante che siano.
In un momento in cui il tema è caldo, attuale, la presa di coscienza e di responsabilità può passare anche attraverso letture che azzardano nel presentare mondi poco considerati come quello vegetale ma fondamentali per la vita dell’intero sistema.
Buona lettura e non scordatevi che la natura ha i suoi supereroi!
Gabriella Bardaro
Una che legge